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CATECHESI 20 Nov 2016
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Commento dei bambini Riflettendo sul brano del Vangelo siamo rimasti colpiti dalla grande misericordia di Gesu’, che apre il suo cuore pieno di amore per tutti, accogliendo in paradiso anche chi sbaglia. Dal secondo libro di Samuèle (5, 1-3) Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Colossesi (1, 12-20) Dal Vangelo di Luca (23, 35-43) Il popolo stava a vedere, i capi invece lo schernivano dicendo: "Ha salvato gli altri, salvi se stesso, se è il Cristo di Dio, il suo eletto". Anche i soldati lo schernivano, e gli si accostavano per porgergli dell'aceto, e dicevano: “Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso". C'era anche una scritta, sopra il suo capo: Questi è il re dei Giudei. Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: "Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi!". Ma l'altro lo rimproverava: "Neanche tu hai timore di Dio e sei dannato alla stessa pena? Noi giustamente, perché riceviamo il giusto per le nostre azioni, egli invece non ha fatto nulla di male". E aggiunse: "Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno". Gli rispose: "In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso".
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Grazie bambini e grazie genitori di questa frase, anche chi sbaglia sarà accolto e chi sbaglia entrerà nel Regno di Dio per primo, non i buoni, saremo trascinati da quelli che hanno sbagliato, perchè avranno sperimentato il perdono di Dio. Se noi non avessimo nessuno da perdonare, non saremmo parte del Regno. Allora chiedo a voi e chiedo anche ai vostri genitori, a noi adulti, di cominciare a perdonare, è il segno che questo Regno di Dio è venuto in mezzo a noi. Grazie degli auguri che mi avete fatto, vorrei che fossero gli auguri che rivolgiamo a tutti quelli che non hanno la gioia di essere accolti come sono accolto io, che sono rifiutati. Non si tratta di privilegiare qualcuno, ma di essere insieme con tutti, con gli ultimi, e ognuno di noi vada a cercare chi sono gli ultimi, i piccoli tra i piccoli e gli adulti tra gli adulti. Grazie Don Arrigo